Hotel Willy

Hotel Willy Via Bariglaria 164, Gemona del Friuli (Udine/Italia)    Contatti: Tel. +39. 0432. 981733 - info@hotelwilly.com

Ristorante

Scarica il nostro menù

→ Unsere Speisekarte     → Our Menu       → Notre Menu  

Scopri il nostro menù degustazione

Degustationsmenü     → Tasting menu       → Menu dégustation

Scopri il nostro menù NO GLUTINE

→ Gluten free       → Glutenfrei

Abbiamo a disposizione per i nostri ospiti diverse sale interne che offrono 350 posti a sedere ed una “Sala Giardino” coperta e riscaldata per circa 250 persone, particolarmente indicata per l’organizzazione di banchetti, pranzi nuziali e rinfreschi.

Questo grande spazio molto “easy” è l’ideale anche per l’organizzazione di feste di compleanno, party e momenti di divertimento dedicati alle famiglie e ai bambini e curati da noi!
…. in famiglia abbiamo ben cinque bellissime bambine, le nostre “5 stelle” e dunque l’esperienza non ci manca e non ci trovate impreparati!

Che cosa vi propone la nostra cucina?
Ovviamente abbiamo un’offerta ampia e diversificata in quanto vogliamo che incontri il gusto di tutti i nostri ospiti, sia italiani che stranieri, ma naturalmente abbiamo dei fiori all’occhiello!
Ci dedichiamo in modo particolare alla cucina regionale e i piatti e i prodotti tipici della tradizione friulana non possono assolutamente mancare nel nostro menù.
Molto varia è anche la nostra cucina stagionale: vogliamo solo prodotti freschissimi e di qualità per proporre menù a base di zucca, maiale, castagne, asparagi, funghi, radicchio.
Tenete d’occhio la nostra pagina dedicata alle Cene a tema….durante tutto il corso dell’anno organizziamo serate per veri gourmet!
E il tutto lo annaffiamo con i prestigiosi vini friulani: in Friuli Venezia Giulia abbiamo dieci zone DOC di tutela della Denominazione di Origine Controllata, due delle quali interregionali, e tre DOCG (Denominazione Geografica di Origine Controllata)… un mondo di sensazioni da scoprire!

Abbiamo stuzzicato la vostra curiosità?
Scoprite allora i dettagli nella nostra pagina “Gastronomia da leccarsi i baffi”